Il Partito Democratico di Amendolara è, da qualche giorno, senza segretario. Infatti, nel corso dell’ultima riunione, si è dimesso da tale carica il commercialista Gianni Esposito, che ricopriva questo ruolo da giugno 2017. Esposito, che ha inviato una lettera alle federazioni territoriali del partito, ha rassegnato le sue dimissioni nelle mani di Franco Martorano in qualità di capogruppo del Pd in Consiglio Comunale. Proprio il geologo Martorano avrà il compito di guidare il circolo cittadino nel percorso utile ad individuare un nuovo segretario. Esposito, già assessore e poi consigliere durante il primo mandato del sindaco Ciminelli, vanta un trascorso nell’UDC, prima di avvicinarsi al Partito Democratico. Evidentemente amareggiato per una linea non condivisibile che il partito adotta a livello provinciale e regionale – come dichiara lo stesso Esposito a Paese24 – il commercialista ha deciso di gettare la spugna; scoraggiato anche «dall’appiattimento del circolo di Amendolara che non ha, al momento, la capacità di attrarre a sé volti nuovi e soprattutto giovani, andando così incontro ad una crisi di iscrizioni».
«Anche se – afferma Esposito, che resta comunque tesserato nel partito – nel corso delle ultime elezioni Europee ad Amendolara il Pd ha ottenuto 170 voti su 840 validi. Questo significa che comunque il partito c’è ed è pronto a ripartire. Ma ad oggi non abbiamo saputo intercettare una importante base di elettori». Dal canto suo, il commercialista è deciso comunque a non abbandonare la scena politica del paese. Le dimissioni di Esposito, dunque – come tende a sottolineare lui stesso – andrebbero lette in una sorta di scossa da voler dare al partito; un segnale che spinge, forse, verso un necessario cambio di rotta.
Vincenzo La Camera