Amministrative del 12 giugno: la compagine che si è candidata alla guida del Polo Progressista e che sarà guidata da Loredana Latronico (finora unica donna-candidata-sindaca), dopo aver annunciato nei giorni scorsi la propria partecipazione alla competizione elettorale, ha ufficializzato il nome della Lista che si chiamerà “Noi…Per Il Benecomune”. In realtà mancano solo 15 giorni alla presentazione delle liste e a Trebisacce c’è già molto fermento. Un fermento palpabile e generalizzato, sfociato finora nel proliferare di iniziative elettorali e nella genesi di più liste e movimenti civici, tutti destinati ad animare una campagna elettorale che si annuncia come non mai vivace e dall’esito incerto. Finora, come è noto, le compagini presentate sono quelle delle dita di una mano, ma non è detto che nei prossimi giorni non possa essere interessata anche l’altra mano, anche perché oltre al Movimento 5Stelle che dopo il dichiarato divorzio dal PD non ha ancora deciso la sua collocazione politica e la propria strategia elettorale. All’appello manca qualche altro candidato che aveva annunciato la propria volontà di aspirare alla guida del Comune.
Del resto la corsa a tante candidature, se non è sottesa da obiettivi e interessi di carattere personale – e non ci sembra il caso – è un fatto legittimo e anche apprezzabile perché chi si candida come sindaco, o come consigliere comunale, dimostra di voler rinunciare al solito e abusato sistema della delega ed è pronto a mettersi in gioco ponendosi al servizio di una comunità che ne ha bisogno in quanto si appresta ad uscire da un anno di commissariamento e avrà dunque bisogno di uscire dal guado e riprendere speditamente il proprio cammino. Nel solco della continuità, come sostengono alcuni, oppure nel segno della discontinuità e facendo… punto e a capo, come sostengono altri. Queste, comunque, le liste presentate ufficialmente finora in rigoroso ordine cronologico, tutte dichiaratamente di natura civica e apartitica tranne quella della Latronico che si presenta come collettore del Polo Progressista: “Trebisacce 2030”, con candidato a sindaco Andrea Petta che ha come logo il Campanile della Chiesa-Madre; la Lista che sarà guidata da Pino Sposato, che ancora non ha scelto il suo nome e il suo Logo; quindi la Lista “Uniti per Rinascere” guidata da Antonio De Santis che ha come logo il Centro Storico e il Tricolore come cinta muraria; “Noi…per il Benecomune” capeggiata da Loredana Latronico e infine, in ordine cronologico, “Progetto Trebisacce” che sarà guidata da Sandro Aurelio che comprende i tre Movimenti “SiAmo Trebisacce”, “RinnovaMenti” e “Insieme per Trebisacce”.
Pino La Rocca