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La maschera antropologica di Alessandria del Carretto ospite al Carnevale di Venezia

La maschera antropologica di Alessandria del Carretto ospite al Carnevale di Venezia
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di Vincenzo La Camera – Una prestigiosa vetrina quest’anno per la storica maschera di Alessandria del Carretto, Połëcënellë Bielle, che sarà ospite del rinomato Carnevale di Venezia. La maschera di Alessandria del Carretto, insieme ai musicanti con strumenti tradizionali quali zampogne e organetti, sfileranno lunedì 3 marzo proprio a piazza San Marco, in occasione di uno speciale spettacolo dedicato alle maschere antropologiche di tutta Italia, il “Carnevale delle Tradizioni”, organizzato da Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e Fondazione Pro Loco Italia ETS in collaborazione con il Carnevale di Venezia.

Una ventina di persone – tra cui figuranti, suonatori dell’associazione “I Polecenelle” (guidata da Antonio Arvia), soci della locale Pro Loco (presieduta da Donatella Iacobelli) – partiranno dal piccolo borgo tra Alto Jonio e Pollino calabrese alla volta di Venezia, per raggiungere poi con il vaporetto la centralissima piazza San Marco, teatro in questi giorni di un affascinante spettacolo carnascialesco che attira visitatori da tutto il mondo. Il gruppo di Alessandria del Carretto, capeggiato dalla sua storica maschera, si unirà ad altri gruppi provenienti da diverse regioni d’Italia.

Połëcënellë Bielle di Alessandria del Carretto (nella foto copertina e qui sopra) è l’unica maschera antropologica della Calabria ad essere stata invitata a Venezia, come sottolinea anche l’assessore del piccolo borgo montano, Antonio Arvia, che racconta a Paese24 tutta la complessità ed anche la rigidità del protocollo – che l’organizzazione del Carnevale veneziano gestisce assieme all’Unpli – fatta di numerosi incontri, di persona e online, al fine di verificare l’autenticità antropologica della maschera e quindi le chiare origini storiche. Un lavoro sinergico, coordinato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Domenico Vuodo (che partirà alla volta di Venezia assieme all’assessore Arvia), ha permesso di cogliere questa occasione utile a valorizzare il patrimonio immateriale di una comunità, alla base di ogni processo di restanza.

Intanto, domenica scorsa, tantissime persone hanno affollato i vicoli di Alessandria dele Carretto per assistere al tradizionale Carnevale intriso di rituali, tradizioni che si mescolano alle misteriose maschere antropologiche. In questi giorni si è recato ad Alessandria del Carretto anche il fotografo francese Charles Fréger, tra i più noti ad immortalare riti e tradizioni di tutto il mondo. La macchina fotografica di Fréger (nella foto sotto) non poteva lasciarsi sfuggire le particolari maschere di Alessandria del Carretto: l’Ursë, Połëcënellë Brutte e Połëcënellë Bielle con quest’ultima pronta a partire alla volta del Carnevale di Venezia per rappresentare lo spirito antropologico di tutta la Calabria.

 

 

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